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Star Wars – Gli ultimi Jedi: sono confusa

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CI SARANNO MILIONI DI SPOILER.
Regolatevi, dunque.

Star Wars è una delle cose che amo di più al mondo. E ci tengo tantissimo. Il risveglio della forza mi è piaciuto un sacco – nonostante tutto – ed ero super carica per Gli ultimi Jedi. Ma presa bene a livelli incontenibili. Poi niente, sono uscita dal cinema e mi è venuto un mezzo magone. Per la precisione, mi sono sentita un po’ così:

Ma che cosa ho visto, di preciso?
Da dove scaturisce questa sensazione di profondo smarrimento?
E chi lo sa.
Proviamo a capire.

Gli ultimi Jedi non è una tragedia conclamata. È che, in millemila momenti, non sembra un film di Star Wars. O se ne esce con un “tono” – un mood? – che lascia semplicemente perplessi. Senza star lì a fare paragoni con il senso dell’umorismo della trilogia originale, mi è sembrato che qualcuno, da qualche parte, stesse disperatamente cercando di farmi ridere ogni sei minuti. Un po’ come quando ridi perché ti fanno il solletico. Per un istante può anche essere divertente… ma poi, nel caso il solleticatore persista nel suo assalto, lo implori di smettere perché la faccenda sta diventando spiacevole e ti è venuta voglia di morire e basta.
Ecco, il film comincia con uno scherzo telefonico di rara mestizia – una roba che persino Bart Simpson avrebbe accuratamente evitato di propinare al povero Boe – e da lì basta, gag a non finire. Gag a base di animaletti goffi di un’invadenza incredibile. Torneremo ad occuparci degli animaletti – perché meritano una riflessione a parte – ma per ora mi viene da dire che tutti questi interventi un po’ alla Guardiani della Galassia non solo non fanno ridere, ma devastano anche abbastanza i sentimenti che ti travolgono mentre guardi il film. Ci sono sequenze in cui la tensione narrativa è vera e ben orchestrata che vengono rovinate irrimediabilmente da manipoli di suore-pesce col grembiule e una carriola. Inseguimenti stellari tra il Millennium Falcon e gli Starfighter in cui ti auguri che Chewie si schianti in una miniera di cristalli di sale solo per liberarci di quei maledetti porg che continuano a interrompere una battaglia altrimenti favolosa. ABBIAMO CAPITO CHE SONO CARINI E FANNO I VERSI MA STIAMO BENE ANCHE SE NON LI VEDIAMO DI CONTINUO LEVATELI DI MEZZO NON NE POSSIAMO PIÙ.

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Umorismo forzato a parte, ci sono proprio dei momenti di assoluto MA CHE MA CHE MA CHE.
La principessa Leia – pace all’anima di Carrie Fisher – che sfreccia nello spazio come una Statua della Libertà coi razzi sotto alle scarpe.
L’ammiraglio Ackbar – colui che pronunciò il memorabile IT’S A TRAP! ed eterno eroe della Resistenza – ucciso come un cane qualsiasi all’inizio del film. E tanti saluti.
Quell’assurda videochiamata alla tartaruga saggia con gli occhiali grossi.
Tutti i tre quarti d’ora che abbiamo trascorso sul pianeta Las Vegas. Ma che era quella roba lì? Perché.

Insomma, succedono cose sbagliate al momento sbagliato mentre personaggi di ogni tipo dicono roba anche quella po’ sbagliata in mezzo a vasti branchi di creature più o meno tondeggianti che cercano di farci tenerezza inciampando, farfugliando in strani idiomi o facendo le faccette. 

Che diavolo, non ce lo meritiamo.

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Comunque.
Gli animalini.
QUANTI ANIMALINI CI SONO.
Va bene, un film intero di Star Wars si svolge in un bosco pieno zeppo di orsetti alti mezzo metro che indossano adorabili tunichette da combattimento. Ma gli Ewok sono gli Ewok. Il fenomeno a cui assistiamo negli Gli ultimi Jedi somiglia di più a un’invasione di Gremlin. O a una puntata dei Pokémon. O a un Animali Galattici e Dove Trovarli.
Ovunque, li troviamo.
OVUNQUE.
Potrei sforzarmi tantissimo e cercare di elencarli, ma so già che fallirei in partenza. Tralasciando i porg, parecchi hanno anche un’utilità – le volpi di cristallo salato indicano la via, le mucche-tricheco dissetano Luke ANCHE SE FANNO SCHIFO MALEDIZIONE CHE BRUTTE SONO QUELLE BESTIE GRAME, i levrieri-alce-fennec alti dodici metri che corrono pure sulle pareti verticali permettono a Finn e Rose di scappare, il piccolo goblin rincoglionito che usa BB8 come una slot-machine gli fornisce involontariamente dei proiettili -, ma finisci per irritarti lo stesso. Perché sono troppi. E tutti visibilmente ansiosi di piacerci o di colpirci molto con la loro arguta stravaganza.
Meno, perbacco.
Meno.

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Ma torniamo alle faccende di struttura, di equilibrio e di senso. Perché pure lì mi sembra che ci siano un po’ di problemi. Ho avuto l’orribile sensazione che tanti personaggi venissero “buttati via” – soprattutto considerando il primo episodio della nuova trilogia – e che venisse regolarmente dedicato molto più tempo a parti della trama che mi interessavano poco o niente, quando invece avrei amato immensamente soffermarmi in altri posti.
Per dire. Finn. Finn era praticamente il co-protagonista del primo film. E qua che fa? Lo impegnano per secoli in una missione che si rivelerà un vicolo cieco insieme a una compagna d’avventura letteralmente incontrata per caso. Non che di Finn mi sia mai importato un granché, francamente, ma sembra proprio uno che “massì, ce l’abbiamo sul groppone anche a questo giro. Troviamogli due fotocopie da fare”. E dove va a finire tutto il gran legame con Rey? Si rivedono, si fanno due ciao e poi entrambi tornano a farsi i fattacci loro. Ma io dico.
Snoke, amici. SNOKE. Un personaggio così misterioso ed enigmatico da mostrarsi per un film intero unicamente in guisa di ologrammone monumentale che impartisce ordini senza che nessuno osi dirgli BA! Il leader supremo! Il male in persona! Colui che corruppe e avvelenò il cuore di Ben Solo, fino a convincerlo a compiere l’irreparabile! Ma scusate, ma ditemi chi è. Da dove viene. Qual è l’estensione dei suoi temibili poteri. Che vuole fare davvero. Com’è che ha incontrato Ben Solo. Dateci qualcosa, prima di segarlo in due. È incredibile!
E Phasma? Che senso ha mettere Gwendoline Christie in quell’armatura FANTASTICA se poi la fai tornare in scena solo per morire come una cretina? E io che pensavo che nel secondo film avrebbe finalmente avuto un ruolo un po’ meno ridicolo!
E Benicio del Toro? Benicio del Toro in questo film è un espediente narrativo che parla e cammina, e basta.

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A salvarci parzialmente dalla rovina, però, ci sono quelli che maneggiano la Forza. Ora, sarò strana io, ma Star Wars lo vado a vedere perché mi piacciono i Jedi e i Sith, perché amo le spade laser e i conflitti interiori che solo il Bene, il Male e Destino possono scatenare nell’animo degli abitanti di galassie lontane lontane. Certo, ci piacciono anche i robot che rotolano, la Resistenza che pilota navette che somigliano alla Uno Hobby che mi ha regalato mia zia quando ho fatto la patente – “Guida questa, Francesca. Che se ti pialli da qualche parte non rovini la macchina, anzi” – e gli alieni strani che suonano il piffero al bar, ma al cinema ci andiamo perché la Forza scorre potente dentro di noi.
FATEMI VEDERE I JEDI E I SITH, ALLORA.

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Ero molto felice perché, date le premesse del Risveglio della Forza, sembrava molto probabile che Rey avrebbe fatto la fine di Luke quand’è andato a trovare il maestro Yoda. Ecco, non è andata esattamente così – e Luke ha fatto ben poco per impartire a Rey dei concreti insegnamenti -, ma la nostra volitiva amica si è data da fare comunque. Dal punto di vista narrativo, la trovo molto meno affascinante rispetto al primo film – perché mai dovrebbe convertirsi al Lato Oscuro? Nessuno lo ritiene plausibile nemmeno per un secondo -, ma ho adorato la bieca invenzione di farla parlare su con Kylo Ren con quella specie di Face Time buttato in piedi grazie alla Forza. Ma quante cose si possono fare con la Forza? Tutto, cavolo. Pure Face Time. Ecco, per me tutto quello che Rey e Kylo Ren fanno insieme ha funzionato bene. La scena in cui incontrano Snoke e poi triturano i pretoriani-samurai è favolosa. FAVOLOSA. Forse è il mio duello preferito con la spada laser, altroché quelle boiate coreografatissime dei prequel coi musiconi in sottofondo. Il dilemmi che cercano di risolvere, i problemi che si creano a vicenda, il fatto che – alla fin fine – non hanno davvero nessun altro con cui parlare – ecco, è questa la roba che vogliamo vedere. Ma mica perché nutriamo la recondita speranza che che si amino con foga. Un po’ anche quello, va bene, ma perché è solo quando ci sono loro due che questi benedetti film trovano un po’ di vita o ci mettono di fronte a una strada inesplorata. Coi personaggi contenti e realizzati ci si fa poco. Sono i tormentati e gli irrisolti che creano le storie.
A tal proposito, dunque, che il cielo benedica Kylo Ren
. Anche questa volta.

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In un film pieno di personaggi gettati alle ortiche, lui continua inesorabilmente a complicarsi splendidamente la vita.
Ripensando alla paura vera che faceva nel Risveglio della Forza – nella prima metà del film, almeno – vederlo conciato così è affascinante. Non solo Snoke lo tratta come un rincoglionito dal minuto zero – confermando che, senza maschera e senza tutte le sovrastrutture da NONNO IO CONCLUDERÒ QUELLO CHE HAI COMINCIATO, quel che resta è un groviglio di nervoso, delusioni, vanagloria e solitudine -, ma pure lui ha un bel po’ di orgoglio ferito da amministrare e delle decisioni francamente pessime con cui venire a patti. Ora, Luke Skywalker che si avvicina di soppiatto al letto di un ragazzone che russa per tranciarlo in due con la spada laser è una roba un po’ strana – perché Luke, insomma, è sempre stato l’eroe puro, quasi un simbolo dell’innocenza e del bene senza sfumature oscure -, ma introdurre quel trauma lì nella storia di Kylo Ren è un raro caso di DIAMO DELLE MOTIVAZIONI SOLIDE A QUESTI PERSONAGGI. Snoke aveva già fatto danni irreparabili? Ben sarebbe stato recuperabile, se Luke non si fosse spaventato per tutti quei poteroni grezzi e incasinati? Chi può dirlo, Snoke è crepato male prima di poterci spiegare la sua versione dei fatti. Comunque.
Dopo la figuraccia finale – cercare di abbattere un’illusione ottica con la spada laser e accorgersi dopo tre ore che Luke Skywalker non sta veramente lì è piuttosto imbarazzante – Kylo Ren si ritrova rabbiosamente alla guida di un impero senza manco un cane che, quando se lo merita, possa dirgli BRAVO, COCCONE, ANDRÀ TUTTO BENE. E a questo punto, credo, potrebbe succedere di tutto.  Gli equilibri della Forza sono diventati molto più fluidi e “grigi” rispetto a quello che conoscevamo. Rey e Kylo Ren sono dei personaggi in movimento che sono in qualche modo riusciti a demolire quello che c’era prima – certo, è maestro Yoda che brucia il tempio Jedi, ma senza la visita di Rey dubito che Luke avrebbe abbandonato la sua routine di pesca e mungitura di quelle immonde vacche-tricheco. Sono senza maestri, hanno potenzialità piuttosto devastanti e delle discrete rogne di famiglia. Dobbiamo credere a Kylo Ren, quando dice a Rey che i suoi genitori non sono nessuno? E che ne so. Kylo Ren di balle ne racconta, ogni tanto, ma la faccenda della caverna potrebbe dargli ragione, così come la propensione di Star Wars in generale a far emergere eroi e paladini dai posti più anonimi. Lo scopriremo solo perseverando, credo.

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Insomma, Gli ultimi Jedi è un film a tratti fastidiosissimo – e manco ci hanno dato la soddisfazione di vedere Chewie che divora un porg di fronte agli altri intollerabili esponenti della specie -, mal costruito, punteggiato di momenti WTF, troppo disomogeneo nel tono e nella distribuzione dei “pesi” delle molteplici (forse troppe) vicende che prova a raccontare e a sprazzi sceneggiato dal trio di fenomeni degli Occhi del Cuore, ma a fare faticosamente capolino c’è anche del buono. Continuo a non capire questa necessità di “alleggerire” l’atmosfera buttandola sulla comicità – cioè, è già un film di Star Wars, di quanta altra leggerezza abbiamo bisogno? Mica stiamo andando a vedere un dramma polacco popolato da tossicodipendente orfani, indigenti e storpi che vivono ai margini di una discarica di scorie radioattive – e spero con veemenza che nel prossimo episodio questi super sbilanciamenti e svarioni ci abbandonino definitivamente, ma continuo a crederci. Ci voglio credere, proprio. Star Wars ci tiene prigionieri generando una specie di sindrome di Stoccolma? È possibile. Ma nemmeno questa volta posso dire “no, basta. Io Star Wars non lo voglio più vedere”… anche se la mia faccia, ricordiamolo, è un po’ sempre questa.

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Altre cose belle A CASO che mi sono venute in mente solo ora.
– l’unica gag che mi ha fatto ridere è quella del ferro da stiro.
– la spada di Kylo Ren continua ad essere in cima alla lista dei regali di Natale che mi piacerebbe ricevere. E mi sono accorta che gli somiglia, anche. Cioè, i Jedi in pace col mondo o i Sith nel pieno controllo della situazione hanno spade molto lineari, “pulite”. Kylo Ren ha una spada gigantesca, sborona, fracassona – fa un baccano infernale, fateci caso -, tutta frastagliata e guizzante. Dai, sono identici. Chissà se le ha dato un nome.
– Laura Dern, ti voglio bene.
– Generale Organa, abbiamo bisogno di sapere dove hai comprato la cappa con il colletto svettante. Anche noi vogliamo metterci di vedetta su una spianata di sale con un bavero imponente a riparare il nostri delicati lineamenti.

 

22 Comments

  1. Quanta profonda delusione…anche a me, comunque, è piaciuto Kylo Ren, l’unico che si salva. Rey invece niente, continua a non piacermi, spero si riprenda nel prossimo film, che si sveli perché sa usare la forza. E basta besiole, davvero, basta far morire male personaggi che potrebbero fare la differenza e basta ridicolaggini!
    Grazie per la recensione, sempre divertente leggerti 🙂

    • Mi aspettavo che facessero qualcosa in più con Rey, in effetti. Ma sono super felice di vedere una ragazza con la spada laser. Spero non rimarrà l’unica soddisfazione che posso trarre dal personaggio, però.

  2. Condivido tutto!

    SPOILERONI!!

    Ma poi la linea di Finn e Rose che senso ha?!? Non porta da nessuna parte, se non c’era era uguale.. Leia-statua della libertà e Luke che getta la spada laser sono francamente le cose più imbarazzanti a cui sia mai stata costretta ad assistere. Yoda che brucia tutto?!?! Rey sa già tutto e Luke le fornisce 4 indicazioni in tutto, inutili!
    Ma poi non sa tanto dell’impero colpisce ancora?
    Jedi-nuovo, va da Jedi-vecchio che non vuole aiutarlo e si è ritirato dopo aver salvato il mondo.
    Arriva il maestro di Jedi-vecchio che gli dice “Ci diamo una mossa che siamo già a minuto 160″.
    Il Jedi-nuovo percepisce pericolo e corre a confrontarsi con il Sith di turno. Jedi-vecchio:”No, non sei pronto, non puoi andare”.
    Jedi-nuovo affronta Sith sopravvive per il rotto della cuffia e poi arriva Jedi-vecchio che si sacrifica con Sith.
    Fermo il fiume della mia indignazione, se no vado avanti tutto il giorno!

    • Le analogie ci sono sicuramente. Ma così come “Il risveglio della Forza” era identico a “Una nuova speranza”. Ma identico.

  3. Lurkerella Reply

    A me è piaciuto, in fondo anche lagnarsi del nuovo corso è diventata una piacevole tradizione – “ah signora mia, non ci sono più i Sith di una volta!” – ma avrebbe giovato una bella sforbiciata,. Forse l’unica cosa veramente imperdonabile è la sottotrama-ghetto delle minoranze etniche + animaletti sventurati+ orfanelli sfruttati, tipo cestone del discount. Ma poi c’è Luke con quegli occhi da vecchio che ne ha viste troppe, e Kylo Ren che si mangia il film (anche stavolta). Non vedo l’ora che esca il prossimo per vedere cosa combina. Per il resto – hai forse dimenticato Jar Jar coso?

    • Come dimenticare Jar Jar. Mi prudono ancora le mani. Ma lì era un po’ tutto da buttare. 😀

  4. disorientale Reply

    ******* SPOILERONI ******

    Condivido lo smarrimento per i momenti comici, ma devo dire che, nonostante molte cose non mi abbiano convinto per nulla – e io sono parecchio difficile da accontentare, bisogna dirlo – il bilancio per me è positivo e sto pensando di tornare a vederlo.

    Ho detestato, nell’ordine:
    – Snoke, principalmente perchè detesto i personaggi interamente in CGI (infatti ho detestato anche Maz Kanata, in questo episodio e nel precedente)
    – la digressione pacchianissima sul pianeta Las Vegas e il personaggio di Benicio Del Toro – INUTILE
    – tutta la linea narrativa della coppia Finn / Rose – soprattutto lei non mi è piaciuta affatto
    – LAURA DERN. Fastidiosa all’inverosimile. Pare una prof acida in menopausa
    – Luke nella prima parte del film

    Ma il flm si è ampiamente riscattato con:
    – Rey che sta diventando un personaggio fighissimo, la amo!
    – Kylo Ren – finalmente si sta sviluppando un po’ il personaggio, e finalmente via quella maschera – e la telepatia con Rey
    – POE DAMERON *__*
    – la scena della battaglia iniziale, e SOPRATTUTTO quella finale su Crait, mi hanno ridato per un attimo la magia della battaglia di Yavin, mio momento preferito della trilogia originale
    – la scena in cui la nave ribelle si schianta a velocità luce sull’incrociatore — > mi è oggettivamente caduta la mascella

    • disorientale Reply

      dimenticavo: il saio di Luke che vola via nel vento —> NO, NON STO PIANGENDO

    • Concordo con la tua lista dell’odio ma Laura Dern mi è garbata, nonostante anche lei si comporti in maniera assolutamente scriteriata. Ma perché non ha spiegato a Poe cosa voleva fare? Che bisogno c’era di tutta quell’omertà? È colpa della Dern se ci siamo sucati mezz’ora di pianeta Las Vegas! E il salto nell’iperspazio che squarcia l’incrociatore… ma non poteva pensarci prima? No, quando rimangono tre navi in croce della resistenza si muove lei. Quindi… quindi forse hai ragione tu a metterla nella lista dell’odio. 😀

  5. Non so cosa sia stato peggio, se tutta quella comicità fastidiosissima, i porg, i trichechi dal latte blu, l’inutile sottotrama di Finn (e pure l’ammutinamento di Poe è sembrato un voler perdere tempo), Leia volante, Luke che si spolvera la spalla, o la tartaruga occhialuta. Il bello è che molti momenti “buttati via” sono stati proprio voluti dal regista, che ad esempio ha detto di aver tralasciato appositamente ogni spiegazione su Snoke per creare un personaggio dal background indefinito, come era l’imperatore nella trilogia originale. Secondo me è stato uno spreco non da poco, ma contento lui… Ackbar invece è stato eliminato a inizio film, perché l’attore purtroppo è mancato durante le riprese. Sempre meraviglioso invece Kylo Ren (sarà strana, ma secondo me è anche un bel vedere :D) e tutto il suo drammone esistenziale. Il force bond con Rey era già stato ampiamente previsto da molti fan, perché si parlava di qualcosa di simile nell’universo espanso, ad esempio in “Knights of the Old Republic”, con i personaggi di Bastila e Revan. Alla fine è stato una delle cose più interessanti del film.
    Complimenti per la recensione, è sempre un piacere leggerti!

    • Non vi diremo niente di Snoke, ma lo stiamo facendo di proposito – tutto a posto!
      *FACEPALM*

      Grazie per avermi almeno spiegato il perché della morte insensata dell’ammiraglio. Non lo sapevo! 🙁

      E sì, sono con te su Kylo Ren. A me piace tantissimo, non c’è niente da fare.

  6. Devo commentare!
    Sono del tutto d’accordo con te (a parte l’entusiasmo per Il risveglio della forza, che ho rivisto su Netflix il mese scorso e ancora mi chiedo perché).
    Ho letto diversi commenti che si lamentavano del fatto che la gente SI LAMENTASSE delle gag. Cioé, loro non le hanno viste? Credevano di andare a vedere un film Marvel ( e io non vado più a vedere i film marvel proprio per questo motivo)? Ok che siamo nel grande Impero Disney e adesso è tutto la stessa broda, ma porca vacca, vogliamo sprecarci a costruire una trama che non butti tutto in caciara dopo 5 secondi? Altre cose: la sottotrama di 40 minuti sul pianeta Las Vegas è del tutto inutile ai fini di ogni cosa (se non al fatto che poi la tipa si innamora di Finn, cosa di cui non potrebbe importarci di meno). Un po’ come tutto lo svolgimento narrativo di Indiana Jones il Tempio Maledetto: se lui non ci fosse andato, i cattivi sarebbero morti ugualmente. Che senso ha? Dobbiamo introdurre PER FORZA degli altri animali? Dobbiamo mettere i bambini che guardano l’infinito con in mano l’anello dell’uovo di Pasqua? Perché? Grandi misteri.
    Ancora: prendiamo Benicio del Toro e lo mettiamo a fare una vaccata qualunque e poi più? Doveva essere Lando e non hanno gestito la cosa? Non si sa.
    Snoke? Chi caspio è Snoke? Da dove esce? Perché muore subito e in modo così idiota? Perché???
    E si, anche a me l’unica gag che ha fatto ridere è quella del ferro da stiro.
    Aggiungiamo una nota positiva, oltre alla battaglia in rosso: quando Laura Dern schianta la nave sull’ammiraglia di Snoke in mod. iperspazio, con scena in bianco e nero quasi e totale silenzio mi è caduta la mascella. Come a me tutto il cinema: è stato un momento di rara gioia condivisa con estranei, sentire l’assoluto silenzio intorno (a cinema quasi pieno). Lo paragono alla cavalcata dei Rohirrim. E qui chiudiamo.

    Ma nel complesso, comincio a pensare che ormai noi si abbia passato l’età per apprezzare Star Wars (che in effetti, ai miei genitori, ha sempre fatto schifo…). Attendo comunque con ansia Young Solo.

      • Non temere. Non verrai sacrificata a una crudele divinità. O al Dio dell’Antico Testamento.

    • Al cinema da me non ho sentito ridere NESSUNO, mai. Ma evidentemente c’è chi ha apprezzato le gag e se l’è spassata un mondo. Io faccia di pietra – ferro da stiro a parte.
      E concordo sul pianeta Las Vegas. Quel pezzo lì è stato esasperante.
      Hai ragione sulla manovra-Dern, anch’io sono rimasta a bocca aperta. Ma mi sono anche domandata MA CHE COSA STAI ASPETTANDO CHE TI DISTRUGGANO TUTTE LE NAVINE MA NON VEDI CHE LI STANNO STERMINANDO MA FALLO SUBITO SANTO IDDIO.

  7. SPOILER, OVVIAMENTE!

    Tanta ragione ma anche alcuni distinguo.
    Come ne Il risveglio della forza sono d’accordo che c’è tanta ridarola non giustificata dalle circostanze. Siete nell’iperspazio e vi stanno facendo la pelle, c’è poco da ridere. Muovete le navicelle alla velocità della luce e mettetevi in salvo!
    La mia principale obiezione è per la manifestazione idiozia della resistenza:
    – I bombardieri a banana attaccano con milioni di bombe la meganave dell’impero all’inizio del film. I bombardieri a banana sì rivelano essere delle trappole per topi perché quando la prima viene colpita si tira dietro tutte le sue compagne esplodendole per un insulso effetto domino (tranne una, che ovviamente salverà la situazione). Gli ingegneri della resistenza siano crocefissi in dalla mensa!
    – Laura Dern siede sulla sua nave solinga e va verso la morte guardando i transporter della resistenza esplodere uno a uno con costanza inesorabile. Solo dopo che la maggioranza dei transporter è stato trasformato in coriandoli spaziali, ecco l’intuizione: muoio per la causa (che tanto non è che avessi altre aspettative), uccido i cattivi e salvo gli amici miei. Pensarci prima?
    Nota positiva, molto positiva: il FaceTime della Forza sono porno. Kylo ren ci regala una visione senza maglietta della forza e si classifica primo nella classifica dei belli e cattivi, che suo nonno era una mezza sega pure da giovane!

    • I bombardieri a banana! Come dimenticarli!
      L’inerzia incredibile di Laura Dern!
      Hai ragione da vendere e ti voglio bene.
      Anche sulla nota finale, altroché. Sono quasi riusciti a rovinarmi il momento, comunque. MA NON HAI NIENTE DA METTERTI peggior battuta della storia del cinema. Taci, Rey. TACI, stolta.

  8. Elisabetta Reply

    Ecco ora non so più se andare a vederlo o aspettare che arrivi su Sky.
    Già ero poco motivata adesso siccome mi fido di te , ho ancora più dubbi.
    Preferisco guardarmelo sul mio bel divanone con la possibilità di tornare indietro dove necessità più attenzione.

    • Io sono completamente prigioniera di Star Wars ed ero presa malissimo per non essere riuscita a vedere Rogue Chissenefrega One al cinema, per dire. Quindi ti esorterò sempre ad andare, anche se ho appena scritto cento pagine di lamentele.

  9. marcello marinelli Reply

    Il seguente commento contiene SPOILER (tipo: “Phasma è una pippa”).
    Ciao Francesca! Sono Marcello dei Marina Piccola a Loano, ti ricordi di me?. Come stai? Spero vada tutto bene. Innanzi tutto complimenti per il blog! Volevo solo lasciare due parole come commento alla tua recensione. Prima però ti dirò che vedendo il film per la seconda volta ho quasi cambiato punto di vista e opinione generale. Devo inoltre dire che la seconda volta mi è quasi piaciuto di più, quindi se lo guardassi cento volte potrebbe finire per piacermi del tutto!.
    Devo dire, anche se forse non andrò completamente contro corrente, che il film mi è piaciuto un casino: la prima volta che l’ho visto sono rimasto con la bocca aperta per tutta la durata della seconda parte, il tutto condito da un sonante “porca puttana!” nel momento in cui è comparso Yoda di spalle. Insomma in questo film ho visto scene da pelle d’oca e ho provato emozioni indimenticabili che forse non ho avuto mai durante la visione di nessun altro film di Star Wars. Questo non vuol dire che il film sia privo di difetti, perché ne ha, e pure tanti!. Ora però questi difetti di cui parlo e che danno veramente fastidio trovo che siano prettamente strutturali, quindi mi sento di non essere in totale accordo con te sulla prima parte della tua recensione, in particolare sui Porg (innocui e divertenti, devo dire), sulle suore (stesso discorso), su qualsiasi tipo di creatura “fantastica”, diciamo così (ci sono sempre state in tutti i film di Star Wars e onestamente la loro presenza qui ne “Gli Ultimi Jedi” non mi è parsa è minimamente paragonabile a quella invasiva dei prequel). Sull’umorismo nel film sono totalmente soddisfatto, a parte un paio di gag in effetti evitabili (vedi le prime battute tra Snoke e Hux e quella su Jakku di Luke), lo hanno dosato bene, anche se in alcune circostanze, ahimè in stile Marvel (ma comunque lo humor in Star Wars c’è sempre stato). Ecco, secondo me messi da parte questi aspetti, insieme con la storyline di Finn, praticamente inutile ai fini della trama e con lui tutti i nuovi personaggi (quelli di Laura Dern e Benicio del Toro sembrano scritti da uno che soffre di schizzofrenia), il film funziona e alla grande e, grazie a molteplici colpi di scena (la morte di Snoke?!) nonostante la sua infinita lunghezza, non ti lascia un neanche un momento annoiato.
    Però, c’è un enorme però: non so se questo film c’entri qualcosa con tutto il resto della saga. Ad esempio come mai la Resistenza che ha visto la morte di Darth Sidious ora è nei casini ancora più di prima? Ma soprattutto mi è sembrato che con questo film si sia voluto cancellare tutto il lavoro (buonissimo) fatto con Episodio VII. 1) Rey non è nessuno (anche se lo avevo mezzo intuito già in ep. VII, speravo di sbagliarmi)e ora ai miei occhi perde qualsiasi tipo di fascino 2) Snoke da quale buco della galssia è uscito? Chi è? Cosa ha fatto per diventare così? Ho paura seriamente che, con la sua definitiva uscita di scena non sapremo più nulla né su di lui, né sulla sua simpatica lingua. 3)I cavalieri di Ren? Boh. 4)Maz come ha trovato la spada di Luke??. Insomma tutti i misteri che ci avevano lasciato con “Il Risveglio della Forza” mi è parso li abbiano buttati sotto il tappeto e poi risolti alla svelta. Lasciamo poi stare la questione della fine dei Jedi/Sith e della morte di Luke ( mo’ cosa si inventano per Episodio IX?), vabbè siamo arrivati ai livelli di “Nessuna verità”. Onestamente se dopo aver visto questo film un bambino mi chiedesse “ma di che cosa parla la saga di Star Wars?”, io gli risponderei “Boh”, proprio quello che ho detto a mio fratello seduto di fianco a me appena terminato il film (e la scena dopo i titoli di coda che però non era dopo i titoli di coda). Ciaoo

  10. Visto ieri!! Finalmente!
    [SPOILER ALERT]
    Devo dire che avevo letto una parte del tuo articolo, cercando di saltare tra gli spoiler con la grazia di un elefante in cristalleria… E ci sono riuscito. La parte sugli animalini mi aveva inquietato da morire! >_< 😀
    Alla fine il bilancio, per me, è assolutamente positivo… Innanzitutto siamo d'accordissimo su Kylo Ren, secondo me il personaggio è figo e l'attore è davvero molto bravo. A Moglie piace pure. -_- Ma a Moglie sono piaciute tantissimo anche le suore-pesce, quindi tant'è.
    Gli animalini me li immaginavo peggio… Sì, è vero, anche meno, ma non sono stati poi così invadenti. I Porg mannaggiailcazzo sono insopportabili e inutili, ma si piazzano comunque un po' sotto il massimo in una scala di insopportabilità da 1 a JarJarBinks.
    Il momento WTF in assoluto, secondo me, è Leia che sopravvive fluttuante nello spazio profondo e vola come un supereroe dei tempi di Adam West verso l'astronave. Cioè, no, ti prego.
    Anche un pochino di "meh" per la facilità con cui Rey padroneggia la Forza dopo tre lezioni di corso accelerato coi volumi hachette e Snoke che non si accorge che quello gli sta per segare la panza, ma comunque secondo me faccia sfranta era un cattivo con pochissimo carisma, una volta uscito dalla dimensione ologramma gigante, quindi ala fine sticazzi.
    Infine, parlando di cose fastidiose, sì, mi aggrego, la tendenza ad alleggerire per forza l'ho trovata insopportabile. Così come la trovo insopportabile nei film Marvel… Non ti puoi gustare 10 minuti di serietà vera, di conflitto come si deve, di emozione che ti fa stare a chiappe strette, che subito ci infilano la bestiola buffa, Poe Dameron che prende per il culo l'ammiraglio, un porg. Porgoddeno, mi viene da dire.
    Ah no, giusto, un altro wtf è "perché cavolo non hai schiantato la nave della Resistenza contro le navi imperiali un po' prima che la flotta dei trasporti fosse decimata?".
    Che però è subito stato scalzato dalla mascella calata per la regia di quella scena, memorabile.
    Comunque, in finale, bel film, evviva, lode e gloria a Guerre Stellari.

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