- E’ colpa mia? Guido fu sul punto di perdere il pedale dell’acceleratore. – Ma che dici, – rispose, sorridendo penosamente. Arrossì pure; ma Salvino stava già guardando nel cruscotto. Un cane marrone si fermò sul ciglio della strada e aspettò che lo superassero prima di attraversare. Guido finse d’interessarsi al suo contegno da bravo cittadino (lo seguì nello specchietto
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La vita con lei era stata un unico susseguirsi naturale e ordinato. Perfino il parto. Le vennero le doglie che era sola in casa, e se ne andò in ospedale senza dire niente a nessuno. Livio non fece in tempo ad arrivare che Martina era già nata. – Perchè non mi hai chiamato, – le chiese appena lo fecero entrare.
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Per colpire davvero non devi mirare all’assoluto, ma alle categorie. È essere comuni che offende. Se a uno gli dai del ladro, è un conto. Ma se gli dici, mettiamo, che è ladro come tutti gli agenti immobiliari, allora vedi come s’incazza. Per offendere qualcuno bisogna sempre sputtanarlo davanti ai suoi amici, in un certo senso. Prova a dire a
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