Vivo a Milano, ma lavoro a Torino. Un raro caso di pendolarismo inverso.
Terrei l’albero di Natale per tutto l’anno perchè mi piacciono le lucette.
Disegno mostrini.
Ho paura del citofono.
Nonostante il lavoro che faccio, non ho smesso di leggere.
Mi stanno bene solo le giacche molto costose.
Mi metto in testa delle cose.
Cerco sempre dei soldi per viaggiare.
Ho un gatto siberiano che si chiama Ottone von Asgard.
Detesto gli evidenziatori arancioni.
Sto scrivendo pure io.
Per la bio seria c’è una pagina apposta.
Per capire cos’è Tegamini e come fare a giocare con me, pure.
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sfogliando annoiata e passivamente blog su blog su blog su blog, sono capitata nel tuo e mi sono innamorata della tua immagine, quella la sopra, la “testata”. che cosa carina
ti seguo!!
per l’immagine della testata devo tutto a Margot Tenenbaum. Quella è la sua cabina armadio. A ben pensarci, però, forse ti conviene parlare con Wes Anderson > http://www.imdb.com/title/tt0265666/
per il resto, grazie mille
allora, io stavo cercando su google delle spiegazioni dettagliate sul perché i miopi sott’acqua ci vedono meglio (…) con le seguenti parole chiave “miopi sott’acqua ci vedono” e uno dei primi risultati eri tu.
meglio così, il tuo blog mi piace e da oggi continuerò a seguirlo.
ciao, un abbraccio
Era destino!
E comunque te lo dico per esperienza personale, i miopi sott’acqua perseverano nel non vedere una cippa.
Volevo sapere qualcosa su Barthelme e il suo “atti innaturali, pratiche innominabili” sono capitata qui per caso ma ho chiuso subito (non mi piacciono i blog) poi ci sono ritornata e lascio questo commento (privo di contenuti, chiedo venia).