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Chiavi di ricerca, vol.19/millemila: scemenze alla riscossa

fat cat artcome sempre: http://fatcatart.ru

E vado alle mostre, e guardo i film, e mi diverto dal parrucchiere, e faccio la pasta al forno, e mi segno tutte le cose sull’agenda con la matitina. Non giro scalza, mangio le verdure e riesco quasi a contenermi quando mi arriva la newsletter di un sitone FESCION. Mi faccio lo scrub alla faccia ogni settimana. LO SCRUB, gente. Schiaccio le bottiglie prima di scagliarle nella plastica e utilizzo diligentemente il contenitore dell’umido che ci hanno recapitato qualche settimana fa. Perché adesso anche a Milano si fa l’umido. Finalmente. Non è meraviglioso?
Insomma, sto diventando una vecchia signora. O una di quelle bambine con lo zaino a trolley. E prima che mi metta a fare giardinaggio acrobatico sulle persiane di casa, magari mormorando che Jeremy Scott che va a dirigere Moschino in fondo è una gran bella idea, ecco, prima che accada l’irreparabile e mi venga l’impulso di portare una torta appena sfornata ai vicini, credo ci sia un gran bisogno di intervenire con un tornado di liberatorie cazzate. E che cosa mai potrei desiderare di meglio, se non un’infornata di chiavi di ricerca? Due mesi di scemenze che si accumulano… per la nostra folle gioia. E la salvezza del mio spirito.

…shall we?

***

CHE IL WWF VI CAVI GLI OCCHI

 

FOTO ABBRACCIATO CON PECORA

In certi luoghi del mondo, dove l’architettura non è proprio miracolosa, i paesaggi tendono al piattume e la pastorizia è pressoché l’unica fonte di sostentamento, le pecore non sono soltanto fonte di cibo, vestiario e allegria, ma rappresentano anche la principale attrazione turistica. Sotto l’occhio vigile e paziente delle popolazioni locali, le pecore accettano di buon grado di farsi fotografare in compagnia dei visitatori, in cambio di un modesto compenso o di una manciata di lattuga.

 

PESCI GIGANTESCHI

Esistono perché in mare c’è moltissimo spazio.

 

MORSO PECORA

 

PESCI ROSSI NEL WC

Il mio papà, che d’estate lavorava quasi tutto il tempo, rimaneva spesso a casa coi pesci rossi mentre io e MADRE sgambettavamo al mare. Ogni tanto ci veniva a trovare, stava qualche giorno e poi ripartiva per Piacenza. Il mio papà faceva il capoturno alla centrale termoelettrica, il che è molto figo perché non hai un ufficio, ma una stanza con una parete gigantesca ricoperta di bottoni che si illuminano e delle postazioni che somigliano al centro di controllo dello Shuttle. Comunque, un settembre torno a casa e scopro che i pesci rossi sono spariti. Eh, Francesca, sono morti un paio di settimane fa, sono cose che succedono, coi pesci, ti ricordi quelli della fiera di Salsomaggiore? Che avevamo fatto di male, lì? E niente, son morti lo stesso.
Da bambina mediamente saggia, la morte dei pesci non mi addolorò particolarmente.
Una decina d’anni dopo, però, il mio papà confessò all’improvviso di averli buttati nel cesso.

 

PESCE ROSSO CHE GALLEGGIA IMMOBILE

Non trattandosi di un sub specializzato in yoga con le bombole, un pesce rosso che galleggia immobile non ha più molto da aspettarsi dalla vita.

 

FOCA SUL DIVANO

Poltronesofa2012ferilli

 

OBESITÀ CONIGLIO

E’ il momento della pubblicità progresso.
Viviamo in una società crudele e stolta. Ci divertiamo con i Grumpy Cat e con quell’altro Cat tutto sbilenco con la lingua fuori, senza capire che sono creature sofferenti, malate e deformi. Li trasformiamo implacabilmente in meme, ignorando i loro sentimenti e prendendoci gioco della loro diversità. Pensiamo che le rotondità siano buffe e coccolose, ma stiamo solo condannando i nostri piccoli amici a devastanti diabeti e orrende complicazioni cardio-circolatorie. Se ami il tuo coniglio, smettila di riempirlo di biscotti. L’obesità conigliesca è un problema troppo grande per entrare tutto quanto in un meme dal serio potenziale virale.
Grazie per l’ascolto.

 

IL POSTO CHE MI PIACE SI CHIAMA DODO

L’hai detto.

Dodo

 

PERCHE’ I PICCIONI MUOIONO ACCOVACCIATI?

Sul serio? Una cosa però l’ho imparata. Non c’entra niente, ma ci avrete sicuramente fatto caso anche voi: in giro non si è mai visto un piccione neonato. Grazie al prezioso Libro dell’ignoranza sugli animali ho scoperto che i piccioni crescono a una velocità allarmante. La picciona depone le sue uova e, dopo sei secondi dalla schiusa, il pulcino di piccione è già un piccione fatto e finito. E ve lo trovate in piazza, che becchetta contento in mezzo agli altri senza un pensiero al mondo, coi cinesi che si fanno le foto e ridacchiano estasiati di fronte a cattedrali e campanili. I piccoli di piccione non esistono per davvero, crescono subito.

 

PERCHE’ I GATTI SALTANO IMPROVVISAMENTE

Perché ambiscono a una carriera nel paracadutismo acrobatico.

 

DI COSA PUO’ PARLARE UNA FAVOLA CON UN KOALA?

Di sicurezza stradale.
L’eucalipto, il cibo preferito dal koala, contiene una sostanza velenosa (“sostanza” perché non mi ricordo se è una proteina, una vitamina, una santocielina o che altro). I koala digeriscono l’eucalipto grazie a un immane sforzo evolutivo, ma non possono sottrarsi ai brutali effetti collaterali: sonnolenza e allucinazioni. I koala, drogati come adolescenti al concerto del primo maggio, cascano frequentemente dagli alberi, ruzzolando in mezzo alle strade e rischiando di essere travolti da incauti automobilisti. La favola potrebbe essere un po’ così: c’era una volta un koala ma se quando cresci non stai attento in macchina lo tiri sotto e lo ammazzi. E sarà orribile e te ne pentirai per tutta la vita e un inferno di eucalipto fiammeggiante ti inghiottirà per sempre.

 

TESTIMONIANZE DI UNICORNI

È automatico: se un unicorno viene a testimoniare a tuo favore sei salvo. Puoi essere il più agghiacciante e trucido serial-killer della storia, un criminale di guerra o uno che ammazza i gattini, ma se un unicorno nitrisce al tuo processo e dichiara che sei una personcina a modo, nulla potrà trattenerti. Gli avvocati seri cercano sempre di far testimoniare gli unicorni, è per il bene dei loro clienti.

 

I MAIALI SONO OTTIMI NUOTATORI

Roger-roger, Peppa Pig non affogherà, ripeto, Peppa Pig non affogherà. Alfa, Bravo, Tango, rientrate alla base. Passo.

 

GATTO GELATO

Tua sorella, devi andare a gelare. Tua sorella. E ora vattene, sto riposando.

fuck yeah

 

TORTA RETTILE

Qualsiasi torta che non sia a forma di torta mi fa venire in mente Buddy il Boss delle Torte. E se c’è una roba che mi fa schifo, sono le torte del cazzo di Buddy. Quel che mi fa imbestialire è che la gente si fa la pipì addosso dalla gioia, quando arriva una torta di Buddy. Dov’è che le vedono belle, spiegatemelo. E come fanno ad essere buone, con tutte quelle stronzate appiccicate sopra e quei rivestimenti di cioccolato gommoso fosforescente. Il cemento c’è dentro, il cemento. Tutte le volte che partono con una di quelle torte orribili e la caricano sul camioncino spero che piglino una buca e si ribaltino in un fosso. Perché se fai una torta a forma di rettile, è quello lì il suo posto. Nel fosso.

 

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renton

GLI SPIRULINOMANI

 

SPIRULINA NON NEL VASETTO ORIGINALE

Spacciatori di spiruline fasulle, che un sonno mortale vi colga! Stramazzate, falsificatori di alghe eccitanti!

 

COMPRARE SPIRULINA VIVA

Magari da far germogliare felicemente nell’intestino insieme ai fermenti lattici, altrettanto vivi. Senta, buon uomo, quanto viene una zolla di spirulina viva? Ma va bene se la tengo un po’ nella vasca da bagno? Non è che poi non attecchisce?

 

SPIRULINA LAMATTINA

È l’inizio di una filastrocca motivazionale, secondo me. Da canticchiare appena suona la sveglia, mentre cerchi le ciabatte e provi a capire se hai ancora le orecchie, che se non ci sono più non sai come appoggiarci sopra gli occhiali. La spirulina porta speranza, infonde energie. Spirulina-karaoke per tutti, altroché famiglia del Mulino Bianco!

 

MI DOPO CON LA SPIRULINA

Ciao, mi chiamo Francesca e sono quattro mesi che non faccio uso di spirulina. Ciao, Francesca. Forza, tutti quanti, un bell’applauso di incoraggiamento.

***

butt chair

IL PROBLEMA DEL SEDERE

 

DON DRAPER NON SI SIEDE

Ma questa è una palese menzogna! Don Draper passa un sacco di tempo seduto. Anzi, sta seduto così bene che esiste il DRAPING, un modo di sedersi che si chiama come lui. Provateci voi a sedervi da qualche parte ispirando neologismi spacconi, voglio vedere. Don Draper si siede eccome. Le vecchiette in metropolitana si alzano e gli lasciano il posto, pur di ammirare la sua tecnica.

 

DOVE CI SI SIEDE SUL TRENO

Se escludiamo per un momento i carri merci per la deportazione, non credo sia possibile salire su un vagone e non accorgersi che è pieno zeppo di sedili. E va bene, non saranno mai abbastanza, specialmente se uno fa il pendolare da Piacenza a Milano, ma è indiscutibile che i sedili siano lì, tutti in fila e molto ben visibili. Poi, ok, uno potrebbe essere assalito da un imbarazzo simile a quello in cui sprofondano certi guidatori quando si trovano da soli a dover lasciare la macchina in uno sterminato parcheggio vuoto, ma a quel punto è meglio per tutti se questa gente qua che non sa come comportarsi di fronte a un sedile decide di starsene a casa e basta. Che se non hai l’istinto di accaparrarti un posto sul treno vuol dire che non sei adatto a vivere.

 

SEDERSI IN PRIMA CLASSE TRENO REGIONALE

E’ proprio come sedersi in seconda, solo che paghi di più e ti incazzi pure, perché il resto della gente ha il biglietto di seconda ma si siede in prima senza alcuna vergogna.

 

IL CANE SI PUO’ SEDERE SUL SEDILE DI UN TRENO PASSEGGERI

Ma i cani. I cani lo pagano il biglietto? Secondo me, certi cani dovrebbero pagarlo. Parlo di quei cani immensi tipo i terranova, o gli alani. Sono cani grandi come persone, ingombrano quanto una persona, se non peggio, perché si distendono in mezzo al corridoio e rimangono lì, depressi e contriti, con la gente che tenta maldestramente di scavalcarli o di non travolgerli col trolley. Non riesco a immaginare niente di più brutto di una ruotina di trolley che si incastra nella pelliccia di un terranova. I cagnoni non sono come, che ne so, i volpini di Pomerania, che li puoi tenere in braccio tutto il tempo senza che ti frantumino il diaframma. E un volpino lo puoi cullare dove ti pare, a casa tua o sul treno. Comunque, io non lo so se un cane si possa sedere o no su un treno passeggeri. Quel che mi sento di consigliare, però, è di viaggiare con bestie maneggevoli.

 

UN BEL CULO IN AUTOBUS

Già me le vedo, le persone coi culi belli, sempre condannate a stare in piedi, con tutti gli altri passeggeri che si affannano per occupare gli ultimi posti liberi per impedire a questa gente col culo bello di sedersi e di interrompere il meraviglioso spettacolo del loro sedere che lotta indomito, insieme al resto del loro organismo, per mantenere l’equilibrio col solo ausilio di una scalognata maniglietta mezza rotta e sudaticcia. E’ una congiura planetaria. Quelli con dei culi straordinari non riusciranno mai a sedersi, su un autobus.

 

***

derpy dog

INFERMIERAAAAA!

 

COME FAR ENTRARE STIVALI

Comprare stivali del numero giusto. Ridurre la circonferenza del polpaccio. Verificare che le caviglie non siano ingessate.

TATUAGGIO ADESIVO OCCHI DOVE COMPRARE TORINO

A Torino c’è gente che non ha degli occhi suoi e ha bisogno di appiccicarsene di finti. La verità è che le persone dovrebbero donare più cornee.

 

IMMAGINI RELATIVE AL PROTAGONISTA DI IRON MAN 3

C’è un cartello, in ufficio, che mi sta facendo impazzire. C’è questa porta che sbatte. L’avevano aggiustata – quando non aveva niente che non andava – e adesso sbatte, s’incastra, rompe i coglioni. Per migliorare la situazione, un giorno ci hanno appiccicato su un cartello che dice una roba così: SIETE GENTILMENTE PREGATI DI ACCOMPAGNARE LA PORTA FINO ALLA COMPLETA CHIUSURA DELLA MEDESIMA. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. Io mi chiedo, ma uno la direbbe mai una frase del genere, così, mentre sta parlando a un altro essere umano? Senti, vado a prendere un caffé, vieni? No? Ah, intanto che sono qui te lo dico: ieri hanno aggiustato la porta, ma adesso è peggio di prima. Occhio che va accompagnata, che se no sbatte e si spacca il vetro. Non dirai mai: Gentile collega, è accaduto un fatto increscioso. Se non lo si accompagna, l’uscio rumoreggia con fragore e colpisce violentemente il relativo stipite, causando disturbo agli orecchi e danno agli arredi. Non è che stai mettendo un cartello al Quirinale, lo stai mettendo lì perché della gente come te, gente che nella vita di tutti i giorni non si esprime come un verbale dei carabinieri, stia più attenta con la benedetta porta. ACCOMPAGNARE LA PORTA, GRAZIE. Allo stesso modo, mi domando perché uno dovrebbe cercare IMMAGINI RELATIVE AL PROTAGONISTA DI IRON MAN 3 quando può cercare IRON MAN 3. Gesoo, il film si chiama IRON MAN 3, credo sia probabile che scrivendo IRON MAN 3 ti esca fuori Ironman. Nel tre.

 

CARINERIE PER FACEBOOK

Vai di Provenza. La Provenza è universalmente ritenuta carina. Anzi, carinissima.

 

COSTI SCIVOLI D’ACQUA

Mi piace pensare che uno che cerca “costi scivoli d’acqua” lo stia facendo perché ha un giardino gigantesco e un bambino che compie gli anni all’inizio di giugno

 

ELENCO COSE BRUTTE

Quelle persone molto anziane che sono così gobbe che, in pratica, possono vedersi solo la pancia. Tutte le volte che vado in farmacia, incontro uno di questi vecchietti super curvi che non hanno speranza di raddrizzarsi e mi dispiaccio tantissimo e penso che quella lì sì che è una cosa brutta.
Un’altra cosa brutta sono le foglie sul marciapiede che nascondono le cacche di cane. O i commenti sotto una qualsiasi foto-Instagram di una fashion blogger famosa.

 

HO SOGNATO UNA SHARPA

:D
Sto ridendo da un quarto d’ora. SHARPA. Non lo so, mi fa sganasciare. Anzi, sganashare.
SHAAAARPA.

 

SCIVOLI ACQUATICI COME SCIVOLARE PER NON FARSI MALE ALLA SCHIENA

Shivolare!
:D
Va bene, va bene. Basta shemenze.
Per non farsi male alla schiena su uno scivolo ad acqua è opportuno scivolare da seduti. I mal di schiena vengono quando si cerca il gesto atletico o la prodezza inconsulta. Guarda, guarda, adesso vado giù da in piedi! E via, gente che si infrange orrendamente sui bordi degli scivoli spaccandosi a metà la colonna vertebrale. Scivolate seduti, e scivolerete sani.

 

STOLIDO

Imbelle!
Sciocchino!
Sempliciotto!

 

A PRAGA C’E’ UN PIANOFORTE?

Sono tempi difficili per i pianisti praghesi. In tutta la città c’è un solo pianoforte. UNO. E i pianisti sono una moltitudine. Migliaia di dita che si agitano nel vuoto, senza scopo, senza più una speranza per l’arte. La città è in subbuglio: ogni pianista brama l’unico pianoforte, ed è disposto a tutto per impadronirsene e potersi finalmente esercitare in santa pace. Le forze dell’ordine sono mobilitate, gli ospedali sono pieni di personaggi con le mani rotte, gente che arriva bestemmiando il nome di Mozart a ogni ora del giorno e della notte. Si sospetta che i pianisti stiano cercando di eliminarsi l’un l’altro. Si raggomitolano nelle ombre dei vicoli bui brandendo giganteschi martelli, pronti a balzare fuori per spaccare le mani a un ignaro collega di passaggio. E via, uno in meno.

 

NOVARA LEGGENDE

Insomma, sarà apparso anche a Novara un qualche troll di caverna. Uno yeti. Qualcosa del genere.

 

PRONONNO

Stanchi dei soliti nonni? Stanchi della faciloneria con cui maneggiano i vostri bambini, in nome di un fantomatico “eh, ma che ne sai tu, che hai la metà dei miei anni?”. Siete ormai convinti che la vecchiaia non sia sinonimo di saggezza ma soltanto di riflessi lenti, rincoglionimento e pericolose dimenticanze? I vostri genitori, che si ostinano a farsi chiamare “nonni-sprint”, hanno di nuovo scordato i vostri bambini al supermercato? Bene, i vostri problemi sono finiti. Dite addio all’angoscia, lasciate che i nonni si godano la vecchiaia senza nuocere – spesso irreparabilmente – ai loro nipoti. Noleggiate un ProNonno, un professionista della nonnità, un anziano rassicurante, gentile, generoso e autosufficiente, pronto a prendersi cura dei vostri bimbi con la professionalità di una tata non decrepita. Più efficiente di una tata, affettuoso ed entusiasta come un nonno! Tutti i nostri ProNonni seguono corsi pedagogici specifici e superano ogni mese controlli psico-motori approvati dalla Legione Straniera. Un gigantesco Rottweiler minaccia il vostro bimbo ai giardinetti? Il ProNonno lo tramortirà con una fulminea mossa di kung-fu. Il vostro bimbo è svogliato e poco attento a scuola? Il ProNonno risveglierà in lui l’amore per il sapere e la curiosità per le storie, raccontandogli faccende del passato in maniera avvincente e precisa, senza retorica e insopportabili nostalgie! Non dovrete più vergognarvi all’uscita dell’asilo: ad attendere il vostro bambino non ci sarà più una babysitter diciassettenne col piercing all’ombelico e due tonnellate di mascara, ma un ProNonno regolamentare, pieno di sincero amore e gioia assoluta. Scegli un ProNonno, salva il tuo bambino!

 

EASYJET ASSENZIO

…due, grazie. Siamo artisti.

 

SCARPE DA RICCHI

Più una donna è ricca, più i tacchi devono essere alti. Più i tacchi sono alti, più le scarpe sono scomode. Le scarpe da ricchi sono scomode.

 

I RICCHI INUTILI PER LA SOCIETA’

Credo siano quelli che non pagano le tasse e sgommano davanti ai Lidl col SUV mimetico, gettando cartacce e cuccioli di CIUAUA dal finestrino.

 

SCOPRIRE CHE NON ESISTE LA FATINA DEI DENTI

Non lo so, ma non mi pare che la fatina dei denti sia poi un personaggio così fondamentale nell’immaginario dell’infante medio. Cioè, che la fatina dei denti fosse una cazzata mi è sempre sembrato piuttosto chiaro. Anzi, capire che la fatina dei denti è una balla ti aumenta moltissimo l’autostima, quando sei piccolo. Ah sì, mamma? Ma com’è fatta, questa fatina dei denti? Risposte vaghissime. Ma c’è un tariffario specifico per i dentini? Perché non è che tutti quanti cascano alla stessa maniera, con certi si fa una fatica boia… e sarebbe molto carino ricevere un’adeguata ricompensa, proporzionata allo sforzo. Non mi sembra che la fatina lo sappia. E via così. La cosa bella, quando si capisce finalmente che la fatina dei denti non esiste, è che ti accorgi che la gestione finanziaria della tua famiglia – il che comprende l’acquisto di regali e, più in generale, la possibilità di disporre liberamente delle proprie sostanze – non dipende da entità mitologiche. Mamma, ma lo posso avere il Pisolone, per Natale? Eh, dobbiamo chiedere a Babbo Natale. Col cazzo, non gli dobbiamo chiedere proprio niente. E adesso spiegami per filo e per segno perché non posso averlo, un Pisolone.

 

CONSOLIDAMENTO DI UNA CUPOLA

iBernini, quattro stellette e mezzo sull’App Store.

 

MATERASSO SI SENTE IL PROFUMO FORTE DEL LATTICE

Questo è un finto grido d’aiuto. Se ci fosse davvero un problema serio, non saremmo di certo qui a parlare di “profumo” del lattice, ma piuttosto di tanfo ammorbante, puzzo cimiteriale e lezzo terrificante.

 

***

Triwizard_cup

Scegliere il vincitore di una tornata di chiavi di ricerca non è troppo difficile. Dopo varie prove sperimentali di una serietà adamantina, ho scoperto che tendo a consegnare l’ambito trofeo a quelle cose che mi lasciano completamente senza parole. ESSERE NARVALO. Che ci puoi fare di più, con ESSERE NARVALO? E’ qualcosa di perfetto, sferico, liscio, impenetrabile e bellissimo. Un commento non aggiungerà nulla all’intrinseca meraviglia di un ESSERE NARVALO. Ecco. E’ dunque con questo spirito che, ancora una volta, mi accingo a incoronare i gloriosi vincitori di questo giro. Che sono addirittura due, ad avermi lasciata senza parole.

 

CACCA E MALVAGITA’

PERDERE LA FELICITA’ QUANDO CI SI SPOSA

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