L’amorosissima collaborazione tra Tegamini e Twitterpedia prosegue, tra turbini di incontenibile felicità e chiavi di ricerca sempre più impervie. Perchè le mie saranno buffe e ridicole, ma le loro fanno quasi spavento.
Senza nulla togliere alla sorprendente meraviglia che v’investirà come una colata lavica, ecco un assaggio di quanto vi attende. Ora, io non so litigare, quindi non so se sono riuscita a dire ad Emanuele, chiunque sia poi questo Emanuele, tutto quello che si meritava. Giuro di essermi impegnata molto, però.
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EMANUELE TESTA DI CAZZO
Emanuele, davvero, sei una testa di cazzo. Me lo diceva mia madre, guarda che quello lì ti pianta dei casini, sempre in giro, e il pallone, e la grigliata, e Diablo III con gli amici, e te qua in casa, infiocchettata come un barboncino da competizione che l’aspetti alla finestra e lui come minimo arriva con tre quarti d’ora di ritardo. L’ultimo dei tuoi pensieri, Emanuele, sono l’ultimo dei tuoi pensieri. L’altro pomeriggio t’ho chiesto se volevi andare a mangiare un gelato e mi hai risposto che dovevi andare in posta, perdio, in posta! Non cerchi nemmeno più di trovare delle scuse dignitose, potrei quasi apprezzarla, sai, una balla ben congegnata, con le comparse, gli imprevisti, magari un atto di sacrificio e nobilità, toh, tanto per farmi credere che sto ricoprendo lo scomodo ruolo di fidanzata del supereroe, ma invece niente, manco quello. Le mie amiche mi sono venute a dire che è ancora presto, che sei spaventato dalla profondità dei tuoi stessi sentimenti, perchè sei tanto sensibile e le emozioni probabilmente ti stanno sotterrando. Ecco, per colpa tua ho scoperto che non solo tu sei una testa di cazzo, ma che son teste di cazzo anche le mie amiche. Muori và, muori che mi fai un favore.
E con ciò, direi che potete dirigervi con spavalderia al post completo, che c’è ben di peggio. Gente che cerca aforismi per i motivi più sbagliati, fanatici dei tuberi e del loro contenuto, esperti di geometria… Twitterpedia è il Bronx prima del pubblicizzatissimo repulisti di Rudolph Giuliani. Ma insomma, chi se ne importa, leggete e preoccupatevi.
Tegamini incontra Twitterpedia, agli Europei




















Io ti amo… come devo dirtelo?
Manda un minipony messaggero!
Grazie, comunque. anche perchè non me lo merito.