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In questi giorni sono capitate delle cose.
- sono caduta per strada all’una di notte, davanti a quattro pipistrelli e a una giovane e portentosa autrice di Granta. Ho infilato la punta del sandalo sotto una mattonella e mi sono ritrovata in terra, a pancia in giù. Dopo un esame sommario della mia persona, ho capito di essere atterrata con il gomito sinistro, l’anca sinistra e il ginocchio destro, in una posizione del tutto analoga a quella dell’Appeso dei tarocchi. Erano almeno un paio d’anni che non mi capitava d’abbracciare il selciato con trasporto e non so bene come decodificare l’esperienza, ma spero almeno di ricavarne qualche livido da abbinare all’ombretto.
- ho capito che le scale a forma di libreria sono forse la miglior invenzione del design d’interni novecentesco.
- ho aperto un Tumblr – http://tegamini.tumblr.com/. Servirà a diffondere nel trepidante universo – permettendogli così di proseguire nel suo maestoso movimento – cose belle, sintetiche e splendidamente autoconclusive. Insomma, ho aperto un Tumblr perchè sì… e per la stessa ragione dovreste coccolarlo e assecondarne le stranezze.
- ho pensato per un breve istante di avere una piccola disponibilità economica. E poi sono tornata a coprirmi coi giornali.
- mi hanno detto che Avvilendo la cameriera può offrire un ulteriore layer interpretativo. Qualcosa che va oltre il mero e gretto umorismo sull’accoppiamento tra mammiferi ergonomicamente incompatibili. Qualcosa di meta-letterario. Perchè c’è Avvilendo la cameriera, ma converrebbe di più leggere Sculacciando la cameriera (Guanda). E mi premurerò di farlo al più presto, anche se la quarta di copertina c’informa che è un libro levigato.
- non disponendo di un vascello fantasma o di un equipaggio da arringare con ordini tipo “LIBERATE IL KRAKEN!”, ho scelto di sopperire a questa grave mancanza dedicando al ripugnante mostro del mare la nuova puntata delle Miticherie, la ridente rubrica di zoologia fantastica che SettePerUno mi fa l’onore di ospitare mensilmente. Potete leggere tutto qua… è venuta fuori una roba molto istruttiva, che mi ha anche permesso di capire, una volta per tutte, come si scrive correttamente CTHUHLU:
Le isole galleggianti sono SEMPRE kraken
Avventuratevi!
… ARRRRRRR!




















“giovane e portentosa autrice di Granta”… mumble…. prima che mi capiti di incontrarla e non riconoscerla.. mi aiuteresti a identificarla?
Per il pendant coi lividi, buttati sul glitter che ci sta sempre bene