
TEGAMINI – Pronto, madre?
MADRE – …si sono gelati tutti i kiwi!
T – …me ne rammarico.
M – Ce li siamo dimenticati sul balcone. E adesso sono tutti gelati. Provo a tirarli dentro, che magari si riprendono.
T – Eh, bene.
M – Hai il raffreddore! Si sente, hai il raffreddore.
T – Ma no, non ho proprio niente, e il raffreddore ancora meno.
M – Ti sei vestita? Se hai freddo mettiti la felpa, per andare a dormire, hai capito?
T – Madre, l’uomo si copre se ha freddo da milioni di anni. Ce la posso fare.
M – …congelerai!
T – Santo Dio! …ah, ecco cosa dovevo chiederti. Ho lì la tutina di pile rossa, quella che mi hai preso te a Natale.
M – Ma quale?
T – Quella rossa, per stare in casa.
M – Non me la ricordo mica.
T – Me l’hai presa insieme alla vestaglietta, in un momento che ti piaceva il pile.
M – Ma non è rossa. E’ bordeaux.
T – Va bene. Allora, ho lì la tutina di pile bordeaux e la devo lavare. Posso metterla in lavatrice?
M – Ma non l’hai mai lavata?
T – Mi accingo, madre, mi accingo a lavarla, appena mi dai il permesso la lavo.
M – Cosa c’è scritto su, nell’etichetta? C’è una mano dentro a un secchio?
T – No, non ce n’è di mani. C’è un secchio con dell’acqua e dentro ci fluttua “30°C”. Che vorrà dire che la devo lavare a trenta gradi.
M – Si ma con delle robe del suo colore, al massimo con le mutande nere, ma non metterci insieme nient’altro.
T – Cos’hanno le mutande nere, sono immuni da ogni male? Se ci metto anche una calza nera? Che cosa le capiterà?
M – Taci, va. Che altri cosi ci sono?
T – C’è un triangolo con su una X.
M – Vuol dire che devi lavarla con l’acqua e non col cloro.
T – Ma anche volendo, come mai potrei lavarla col cloro? Dove lo vado a prendere?
M – Col cloro nel senso di candeggina. Vai avanti.
T – Allora, c’è un quadrato con dentro un cerchio, con su una X. Dentro a un forziere, in fondo al mare, nella grotta di un mostro degli abissi.
M – Vuol dire che non puoi metterlo nell’asciugatrice.
T – Non ce l’ho l’asciugatrice, perfetto. Poi, c’è un ferro con su una X, che mi proibisce di stirare questa benedetta tuta.
M – Farai fatica. Io non so come fai a vivere, senza stirarti mai niente.
T – L’ultimo è un cerchio con su una X.
M – Un cerchio e basta, non ci sono scritte?
T – No, c’è solo il cerchio. Ma forse l’abbiamo trovato, madre. E’ il simbolo mancante… quello che apre lo Stargate!
M – Vuol dire che non puoi lavarla a secco.
T – Ma posso comunque azionare lo Stargate?
M – …sì.



















geniale XD
Ahahahaha! Quanto mi piace! Che cosa faremmo senza le madri? Nemmeno troveremmo il simbolo mancante per azionare lo Stargate!
Senza l’abilità d’esegesi di MADRE sarei per sempre confinata su questo pianeta… ma ora posso ambire al viaggio interstellare!